Attenzione elevata a Bruxelles sul fronte gas dopo il colpo di stato in Turchia e il riavvicinamento di Ankara a Mosca, con cui ha deciso di riesumare il progetto del gasdotto “Turkish Stream” che sembrava abortito dopo la rottura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
“Seguiamo gli sviluppi in Turchia da vicino”, ha dichiarato venerdì il vicepresidente della Commissione UE dell'energia Maros Sefcovic, che è stato "in contatto con il ministro dell'energia turco Berat Albayrak”, il quale lo ha "rassicurato che la Turchia è pienamente consapevole della sua responsabilità in quanto Paese chiave per l'attuazione del Corridoio Sud del gas", che dovrà portare il gas azero in Europa.
"Sia la Commissione Ue che la Turchia ovviamente restano impegnate a completare in tempo il Corridoio Sud", ha aggiunto Sefcovic, rilevando che il progetto deve tenere “in debito conto i principi chiave” del mercato dell'energia per Bruxelles.
AFP/Reuters/EnCa



