La Ever Given, la gigantesca portacontainer che lo scorso marzo ha bloccato per 6 giorni il Canale di Suez, si è rimessa in viaggio. Dopo essersi incagliata ostruendo una rotta dove passa quasi il 10% del commercio marittimo mondiale, è stata liberata e il suo disincagliamento è stato festeggiato a suon di sirene dalle 422 navi bloccate, cariche di 26 milioni di tonnellate di merci da consegnare.
RG 08.00 del 08.07.21: il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 08.07.2021, 19:35
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Una gioia, quella dell'impresa titanica, durata poco, soverchiata dal successivo braccio di ferro tra l'armatore e le autorità egiziane, tra le ingenti richieste di risarcimento dell'Egitto e le contestazioni mosse dalla compagnia giapponese Shoei Kisen, proprietaria della portacontainer.
Dopo il sequestro preventivo, avvenuto lo scorso marzo sono avvenute trattative private e pubbliche sui danni provocati a vari livelli.
Il Cairo ha rivendicato dapprima 916 milioni di dollari, poi scesi a 600 e successivamente a 550, elencando perdite dai 12 ai 15 milioni di dollari al giorno. A fine giugno era stato annunciato un primo accordo di risarcimento dopo serrate trattative cui hanno partecipato anche gli assicuratori della nave, ma, finora, l'importo ufficiale non è stato reso noto.
La Ever Given, gestita dalla compagnia di navigazione taiwanese Evergreen Marine, ora si trova a Port Said per un'ulteriore ispezione. Poi proseguirà per Rotterdam, dove scaricherà i 18'000 container che trasporta.



