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La Francia mostra i muscoli sugli Champs-Elysées

La parata militare del 14 luglio, l’ultima del presidente Macron, ha reso omaggio all’Ucraina e alle forze della coalizione dei volenterosi - Mai così tanti soldati sul celebre viale

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L'ultima parata per il presidente Emmanuel Macron

L'ultima parata per il presidente Emmanuel Macron

  • Keystone
Di: AFP/Spi 

Il presidente Emmanuel Macron ha percorso martedì gli Champs-Elysées per l’ultimo 14 luglio della sua presidenza, segnando l’inizio di una parata muscolare, definita anche “massiccia”, che ha reso omaggio all’Ucraina e ai suoi alleati europei.

Quasi 6’700 soldati a piedi, 98 aerei, 31 elicotteri e 315 veicoli: mai così tanti militari hanno sfilato tra l’Arco di Trionfo e Place de la Concorde per la festa nazionale, allo scopo di illustrare “il riarmo della Francia, l’autonomia strategica della Francia e il risveglio strategico europeo”, secondo l’Eliseo.

La Guardia repubblicana sfila

La Guardia repubblicana sfila

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Ospiti d’onore: Zelensky e altri 24 leader europei

Nella tribuna d’onore, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, applaudito al suo arrivo, così come 24 capi di Stato o di governo europei, tra cui il tedesco Friedrich Merz, il britannico Keir Starmer, il polacco Donald Tusk o ancora la danese Mette Frederiksen, assistono alla parata.

La sfilata militare rende omaggio anche ai contingenti di 35 paesi - con 500 soldati in totale - così come a 25 militari ucraini che sfileranno all’indomani di un nuovo vertice nella capitale francese dei paesi della “coalizione dei volenterosi” pronti a sostenere l’Ucraina nel lungo periodo, anche per alcuni con l’invio di soldati sul terreno una volta raggiunto un cessate il fuoco con la Russia.

Il presidente ucraino Volodymir Zelensky accolto dal primo ministro francese Sebastien Lecornu e dalla première dame Brigitte Macron

Il presidente ucraino Volodymir Zelensky accolto dal primo ministro francese Sebastien Lecornu e dalla première dame Brigitte Macron

“Ciò che sfila è un’Europa (...) unita e determinata a sostenere l’Ucraina di fronte alla Russia, un’Europa sicura di sé”, ha spiegato la ministra delegata alle Forze armate Alice Rufo sull’emittente radiofonica RTL.

Mentre la Russia minaccia la sicurezza del continente e gli Stati Uniti di Donald Trump sono percepiti come imprevedibili, la parata odierna “è un’incarnazione fisica della solidarietà strategica tra i nostri paesi” ha dal canto suo dichiarato su X il capo di stato maggiore delle Forze armate, il generale Fabien Mandon.

Macron: “I fatti sono lì e la storia giudicherà”

Come ogni anno, la parata si è aperta, alle 10.21, con i fumi tricolori della Patrouille de France, seguita da due Mirage 2000 francesi, con a bordo copiloti ucraini formati in Francia. Questi piloti ucraini sono destinati a volare sui Mirage 2000 ceduti all’Ucraina per difendere il suo cielo dai droni lanciati quotidianamente dalla Russia sul paese.

La Patrouille de France disegna in cielo il tricolore

La Patrouille de France disegna in cielo il tricolore

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Per la sua ultima parata in qualità di capo delle Forze armate, Emmanuel Macron, che aveva invitato il presidente americano Donald Trump per la sua prima nel 2017, intende anche mostrare il rafforzamento delle forze armate in dieci anni di presidenza, durante i quali il bilancio della difesa francese è stato raddoppiato.

“L’impegno è stato mantenuto, i fatti sono lì e la storia giudicherà”, ha dichiarato lunedì durante il suo tradizionale discorso alle Forze armate, alla vigilia della festa nazionale.

Le forze armate francesi “pronte” in un conflitto

Secondo l’Eliseo, “bisogna concepire questa parata come un segnale strategico, cioè un messaggio che la Francia invia. Quello di forze armate potenti che sono capaci di entrare per prime in un conflitto, di combattere”.

Membri delle forze armate ucraine hanno sfilato alla parata militare

Membri delle forze armate ucraine hanno sfilato alla parata militare

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La Francia intende dunque mostrare i muscoli con aerei che sfrecciano sopra gli Champs-Elysées con armamenti finti sotto le ali, una prima per un 14 luglio, o ancora elicotteri che sfileranno “sopra i carri armati, in modo da riprodurre un po’ ciò che accade sul campo di battaglia”, si spiega all’Eliseo.

L’organizzazione della parata in questo periodo di ondata di calore non è stata semplice, ha ammesso su France 2 il generale Mizon. “Siamo abituati a combattere in Paesi molto caldi, abbiamo combattuto dieci anni nel Sahel, tuttavia è stato necessario riorganizzare un certo numero di prove”, ha spiegato sugli Champs-Elysées, a poche ore dalla semifinale di Coppa del mondo di calcio. La semifinale di questa sera tra Francia e Spagna resta la battaglia che oggi interessa maggiormente ai tifosi transalpini. Tanto che in molti si augurano di vedere martedì sera una parata completamente diversa sul celebre viale.

Al termine della parata, Emmanuel Macron si recherà a Nizza per rendere omaggio agli 86 morti e oltre 400 feriti dell’attentato perpetrato sulla Promenade des Anglais il 14 luglio 2016.

06:29
Macron e Zelensky durante il loro incontro a Parigi

Vertice dei Volenterosi per aiutare l'Ucraina

SEIDISERA 13.07.2026, 18:00

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