Come da programma, mercoledì mattina sono stati aperti i seggi in Libia, dove i cittadini sono chiamati a scegliere il nuovo Parlamento, che avrà la sua sede a Bengasi e che sostituirà l’attuale Congresso generale nazionale, eletto per la prima volta in modo "libero" nel luglio 2012.
Da più parti, questo appuntamento viene visto come “fondamentale”, per ridare stabilità e speranza a un paese che negli ultimi anni ha conosciuto soprattutto caos, violenza e insicurezza, alimentando anche il fuoco dei disordini di un’intera regione.
Tra imponenti misure di sicurezza, alle urne sono attesi tre milioni e mezzo di cittadini. Alle prime ore della mattinata l’affluenza era comunque bassa. I primi risultati dovrebbero essere resi noti il 27 giugno, per quelli definitivi bisognerà attendere metà luglio.
ATS/bin




