Un asteroide passerà oggi pomeriggio molto vicino alla Terra, ma senza rappresentare alcun pericolo. L’asteroide 2026 JH2 transiterà attorno alle 16.30 ora svizzera a circa 90-91 mila chilometri di distanza.
Si tratta di una distanza enorme su scala umana, ma estremamente ridotta in termini astronomici. Il passaggio avverrà ben dentro l’orbita della Luna, pari a circa il 24% della distanza media lunare.
L’asteroide è stato scoperto il 10 maggio dal progetto di ricerca Mount Lemmon Survey e annunciato due giorni dopo. Ha dimensioni stimate tra i 15 e i 35 metri, paragonabili a quelle di un edificio.
Non sarà visibile a occhio nudo perché troppo piccolo e poco luminoso. Per osservarlo serviranno strumenti professionali oppure le dirette online dei telescopi virtuali, che lo mostreranno poco prima del passaggio quando raggiungerà la massima luminosità.
Gli astronomi escludono qualsiasi rischio di impatto con la Terra. Sottolineano che un oggetto di queste dimensioni non provocherebbe una catastrofe globale. Tuttavia, se entrasse nell’atmosfera sopra una zona abitata, i danni potrebbero essere seri.
Il riferimento è l’evento di Chelyabinsk del 2013, quando un meteorite più piccolo esplose sopra la Russia. L’esplosione causò un’onda d’urto che mandò in frantumi migliaia di finestre e ferì numerose persone.
Il punto non è l’allarme, ma il preavviso. L’asteroide 2026 JH2 è stato individuato solo pochi giorni prima del suo passaggio. Non per inefficienze nei sistemi di controllo, ma perché oggetti piccoli, scuri e veloci restano difficili da intercettare. Il transito rappresenta un test utile per migliorare le capacità di individuazione e studio degli oggetti vicini alla Terra.








