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"La crisi è alle spalle"

Barack Obama traccia il bilancio dell'attività svolta e presenta le sfide future: "Sconfiggeremo l'IS"

  • 21.01.2015, 08:06
  • Ieri, 14:03
Barack Obama, durante il suo discorso sullo stato dell'Unione

Barack Obama, durante il suo discorso sullo stato dell'Unione

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"La crisi è superata. L'America è risorta dalla recessione". Barack Obama, nel suo discorso sullo stato dell'Unione, ha invitato a voltare pagina. Perché ora, per il presidente statunitense, è necessario che tutti godano della ripresa, a partire dalla classe media.

"Non possiamo accettare un'economia che dia vantaggi enormi solo a pochi, ma bisogna impegnarsi per un aumento dei redditi per tutti", ha sottolineato Obama, che ha già annunciato la sua rivoluzione: da una parte aumenti di tasse per super ricchi, banche, imprese, dall'altra sgravi per le famiglie.

Sul fronte terrorismo, ha assicurato che i jihadisti dell'auto proclamato Stato islamico (IS) saranno sconfitti e ha chiesto al Congresso di autorizzare l'uso della forza. Ha ricordato poi gli attacchi che hanno scioccato la Francia. E tra gli applausi del Congresso, in molti hanno mostrato matite per ricordare le vittime del settimanale satirico Charlie Hebdo.

Obama ha parlato anche di riconoscimento delle nozze e dei diritti per i gay, pronunciando per la prima volta nella storia degli State of the Union i termini "trasgender" e "bisessuale". Infine Cuba, una realtà nei confronti della quale ha chiesto la fine dell'embargo.

M.Ang./ANSA

Dal TG20:

Alcuni passaggi del suo discorso

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