I seggi sulla costa est degli Stati Uniti chiuderanno alla 01.00, ora svizzera, ma la corsa elettorale entrerà nel vivo solo a partire dalle 02.00, quando inizieranno ad affluire i primi dati significativi. La maratona delle presidenziali proseguirà almeno fino alle 04.00, ora in cui sarà forse già possibile sapere il nome del vincitore.
I due contendenti intanto, dopo aver chiuso una delle campagne elettorali più velenose di sempre, hanno dedicato la giornata al voto. Hillary Clinton, accompagnata dal marito Bill, si è recata alle urne a Chappaqua, nello Stato di New York, mentre Donald Trump e famiglia hanno espresso la loro preferenza a Manhattan, circondati dai fischi.
Hillary concentrata sulla scheda
I candidati attenderanno l’esito del voto ad appena 100 metri di distanza l’uno dall’altro, nel cuore di New York: "The Donald" trascorrerà la serata con i famigliari e i collaboratori più stretti nel suo attico della Trump tower, mentre Hillary alloggia, anche lei in compagnia di famigliari e fedelissimi, a un solo isolato di distanza, sempre sulla Fifth Avenue, nell’Hotel Peninsula.
Un sostenitore di Donald Trump in Florida
Durante questa tornata, gli statunitensi devono votare non solo per il presidente, ma
anche per rinnovare la Camera dei rappresentanti (435 seggi) e un terzo del Senato (34 su 100), mentre in 12 Stati si deve scegliere anche il governatore. Molti elettori, come ad esempio i californiani, si sono trovati pure dinnanzi a una moltitudine di referendum.
Gli statunitensi si troveranno davanti diverse schede elettorali
La battaglia per il Congresso appare però quella più rilevante, visto che un’eventuale ampia vittoria da parte di Hillary Clinton potrebbe avere per i democratici
delle ripercussioni positive sulla rappresentanza in Parlamento, attualmente controllato dai repubblicani. In particolare alla Camera alta bastano cinque senatori per strappare ai rossi la maggioranza.
ATS/mamo






