I gestori degli stabilimenti balneari della Liguria sono in rivolta. Nei giorni in cui lettini e sdraio sono presi d’assalto, in spiaggia hanno issato la bandiera inglese per manifestare la propria delusione nei confronti di Bruxelles e la voglia di lasciare l’UE, rea di aver deciso che le concessioni per lo sfruttamento delle spiagge vanno messe a concorso.
Sulla Riviera si manifesta anche in pedalò
La rabbia, spiega il sindacato italiano balneari, è nei confronti di una sentenza della Corte di giustizia europea, di Bruxelles che ha rifiutato la proposta di Roma di concedere una deroga, ma pure del Governo italiano incapace (al contrario di altri) di far valere le ragioni di chi gestisce gli stabilimenti da generazioni e ora teme di perdere la sua attività dovendo partecipare ad una gara d'appalto pubblica internazionale per l'assegnazione delle concessioni.
La protesta, scattata il 1. agosto, proseguirà in Liguria fino a Ferragosto. Le adesioni sono massicce in particolare nel Savonese, ma si vedono Union Jack in varie località da Sarzana a Ventimiglia.
Diem/ANSA/RG
RG 18.30 del 4 agosto 2016 Il servizio di Claudio Bustaffa
RSI Info 04.08.2016, 20:42
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