I miliziani sciiti iracheni, cooptati nell'alleanza occidentale-russo-iraniana contro lo Stato islamico (IS), hanno pubblicato un video-shock nel quale mostrano con orgoglio di aver decapitato due loro rivali nelle battaglie di Amerli, a nord di Bagdad.
Il via al macabro rituale delle decapitazioni postate in internet e sui social network è stato dato dagli jihadisti sunniti dell'IS con le brutali esecuzioni dei giornalisti americani James Foley e Steve Sotloff. I video sono stati pubblicati rispettivamente il 19 agosto e il 2 settembre.
Precedentemente avevano suscitato orrore le immagini di decine di soldati sciiti trucidati e gettati in fosse comuni dai miliziani sunniti. Gli jihadisti dell'IS si sono resi responsabili anche di azioni efferate nei confronti della popolazione civile. In diverse occasioni sono stati compiuti massacri anche contro le minoranze degli yazidi. Le cronache registrano vittime sepolte vive, incluse donne e bambini, e rapimenti di ragazze e bambine ridotte a schiave sessuali.
M.Ang./ANSA




