Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov ha dichiarato domenica che “non ci sarà un intervento militare russo in Ucraina, poiché Mosca è per una soluzione pacifica di questa tragedia”. Lavrov si è espresso davanti a studenti universitari di Mosca, aggiungendo poi di sperare che i colloqui del gruppo di contatto sulla crisi ucraina di oggi, lunedì, a Minsk siano dedicati al concordare subito il cessate il fuoco.
Le affermazioni del capo della diplomazia russa sono state però smentite in mattinata dal ministro della Difesa ucraino, Valeri Gheletei, il quale ha affermato che truppe russe sono presenti a Donetsk e all'aeroporto di Lugansk, dove sono in corso “aspri combattimenti”.
Sempre lunedì i ribelli filorussi hanno rivendicato l'abbattimento di un caccia Sukhoi SU-27 vicino al villaggio di Merezhki, non lontano da Donetsk e secondo il sito russo Lifenews i separatisti avrebbero fatto prigionieri 108 militanti del battaglione Donbass nei pressi di Ilovaisk, nella stessa zona.
Red. MM/AFP/AGI/EnCa
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