Inizio di settimana in ribasso per la borsa svizzera, ma in modo meno marcato che nel resto d'Europa: alle 9.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8843,19 punti, in flessione dello 0,78% rispetto a venerdì. Il listino globale SPI perdeva lo 0,79% a 8975,66 punti.
Il mercato è influenzato dal no particolarmente forte scaturito dalle urne nel referendum in Grecia. L'incertezza della situazione ha già pesato sulle piazze asiatiche. Sul fronte interno il timore è che il quadro generale accentui la tendenza al rafforzamento del franco: attualmente l'euro è scambiato a 1,04 franchi. Per quanto riguarda i singoli titoli giù Syngenta (-1,38%), dopo che Monsanto ha fatto sapere di essere pronta ad aumentare la sua offerta solo dopo aver visto i libri contabili del gruppo renano.
Le altre borse europee hanno avviato le contrattazioni in modo più negativo: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -2,11% a 10'825,06 punti), Parigi (Cac 40 -2,06% a 4709,01 punti), Londra (Ftse-100 -1,07% a 6515,67 punti) e Milano (Ftse Mib -2,90% a 21'867 punti).
Red.MM/ATS/Swing
PP 12.00 del 06.07.15 - Il servizio di Marzio Minoli





