In Svizzera le nascite sono calate anche nel 2025, seppur in maniera contenuta, mentre il numero dei decessi è rimasto pressoché stabile. Lo indica l’Ufficio federale di statistica (UST), che conferma così le tendenze emerse dai dati provvisori resi noti in aprile.
L’anno scorso sono nati 78’200 bambini, cento in meno rispetto al 2024 (-0,1%). Si tratta del quarto calo consecutivo delle nascite dal 2022, anche se meno marcato rispetto agli anni precedenti. Il numero medio di figli per donna è sceso a 1,28, un livello nettamente inferiore alla soglia di ricambio generazionale di 2,1 figli. Nel 2025 l’età media delle madri al momento del parto si è attestata provvisoriamente a 32,5 anni, con un aumento di 0,1 anni rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda i decessi, questi si sono attestati a 71’900 (-0,1%), portando l’incremento naturale della popolazione, ossia la differenza tra nascite e morti, a circa 6’300 persone. Pur restando positivo, il saldo continua a ridursi e risulta ben lontano dal picco di 22’900 registrato nel 2016.
L’UST segnala inoltre una diminuzione dei matrimoni e dei divorzi. Nel 2025 sono state celebrate 35’900 unioni (-2,3%), tra cui 800 matrimoni fra persone dello stesso sesso, mentre i divorzi sono stati 15’800 (-2,2%). Secondo una stima provvisoria, se le tendenze attuali dovessero confermarsi, quasi due matrimoni su cinque potrebbero concludersi con un divorzio.
Infine, nel registro dello stato civile sono stati contabilizzati circa 600 cambiamenti di sesso – concludono gli esperti di Neuchâtel - il 10,4% in più rispetto all’anno precedente. La maggior parte delle richieste ha riguardato persone tra i 15 e i 29 anni.

Sempre meno figli, perché?
Prima Ora 12.06.2026, 18:00







