L’epidemia di ebola, che ha già causato 1'500 morti, si è espansa al Senegal, dove è stato segnalato il primo caso della malattia, diventando il quinto paese africano ad esserne colpito, dopo Liberia, Guinea, Sierra Leone e Nigeria.
Il malato è uno studente della Guinea di cui non si avevano più notizie da tre settimane e che potrebbe essere entrato in Senegal prima della chiusura delle frontiere da parte del paese, il 21 agosto. Le autorità stanno cercando di ricostruire il suo itinerario e raggiungere le persone con cui è entrato in contatto.
Sul fronte della cura, l’Istituto nazionale della salute statunitense ha annunciato che nei prossimi giorni saranno avviati i primi test su esseri umani di un vaccino sperimentale contro il virus. L’iniziativa mira a valutare la sicurezza del preparato e la capacità di generare una risposta immunitaria. I primi risultati sono attesi entro la fine dell’anno.
AFP/ATS/sf





