"Abbiamo un testo che può trovare il consenso delle parti all'80-90%: alcuni nodi restano, ma abbiamo lavorato bene, riprenderemo la prossima settimana". Così l'inviato dell'ONU per la Libia, Bernardino Leon, sui negoziati tra le fazioni organizzato in Marocco.
Leon, al tempo stesso, non nasconde la sua preoccupazione per le violenze ancora in corso nel paese nordafricano, dove i miliziani degli opposti schieramenti continuano a far parlare le armi e non cessano gli attentati terroristici.
Un tank apre il fuoco contro le milizie rivali a 90 chilometri a nord di Tripoli
Nei prossimi giorni - ha spiegato Leon in conferenza stampa al termine del round di negoziati a Skhirat - è previsto anche un incontro allargato con le milizie libiche, senza le quali l'ONU ha già ribadito che non si potrà concretizzare il percorso di pace.
Le delegazioni libiche - il governo di Tobruk e i responsabili di Tripoli - faranno ora ritorno in Libia per ulteriori consultazioni sul testo da approvare.
ATS/M.Ang.




