Il Regno Unito rinuncia ufficialmente alla presidenza di turno dell'Unione Europea nel 2017. Lo ha confermato mercoledì l’ufficio della premier britannica Theresa May, dopo un colloquio telefonico tra quest’ultima e il presidente del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk.
Prima del voto che il 23 giugno scorso ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’UE, era previsto che Londra assumesse la presidenza da luglio a dicembre 2017. Theresa May ha ribadito a Tusk che Londra dovrà rinunciare alla leadership periodica "europea", dovendo assicurare la massima priorità ai negoziati per l’uscita dalle istituzioni europee.
La portavoce della May ha spiegato che la prima ministra intende "preparare accuratamente le trattative" che porteranno all’ultima fase della Brexit. Dal canto suo Donald Tusk ha assicurato che l’Unione Europea darà il suo contributo affinché il processo d'uscita definitiva del Regno Unito da Bruxelles avvenga nel modo più indolore possibile per tutte le parti coinvolte.
Reuters/AFP/EnCa






