L’ex sindaco di Londra, Boris Johnson, è il nuovo responsabile degli affari esteri del Regno Unito. È stato nominato ministro mercoledì dalla neopremier conservatrice Theresa May, incaricata il giorno stesso dalla regina di formare il nuovo Governo.
Johnson è stato una figura di spicco della campagna a favore dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, ma il suo ruolo nell’attuazione della Brexit dovrebbe essere limitato. Un ministero creato ad hoc si occuperà infatti di questo dossier e sarà diretto da David Davis, conservatore 68enne che fu già ministro per gli affari europei. Era da tempo all'opposizione nel partito, alla cui leadership si candidò nel 2005 venendo però sconfitto da David Cameron.
Il 68enne David Davis, Segretario di Stato per l'uscita del Regno Unito dall'UE
L'ex responsabile della diplomazia Philip Hammond è stato nominato cancelliere dello Scacchiere e quindi titolare delle finanze. Prenderà il posto di George Osborne, che è uscito dall'Esecutivo, al numero 11 di Downing Street.
Rientra inoltre nel Governo, al Commercio Estero, anche un altro "senior" dei conservatori: Liam Fox, titolare della Difesa alcuni anni fa.
Reuters/ats/ZZ






