Gli scontri tribali fra i ribelli e le truppe governative in Darfur hanno costretto oltre 460'000 persone a fuggire dalle proprie case e la missione congiunta ONU-Unione africana si è detta preoccupata per tanta violenza. A lanciare l'allarme è stato l'ufficio del Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA)
Il governo sudanese sembra impotente contro questi gruppi che combattono tra loro per la terra, l'acqua ed i diritti minerari.
I combattimenti fra tribù hanno già causato centinaia di morti in una regione già duramente colpita da dieci anni di duro conflitto tra ribelli e milizie pro-regime che ha portato alla morte di circa 300'000 persone.
ATS/Red.MM/sdr









