L’Eurogruppo ha dato oggi, giovedì, il proprio via libera di principio al credito ponte da 7 miliardi di euro per permettere alla Grecia di far fronte alle scadenza imminenti, in attesa della concessione del piano di aiuti più consistente da oltre 80 miliardi di euro proposto da Bruxelles lunedì. Piano che, in un primo tempo, deve superare anche lo scoglio di sei Parlamenti europei uno dei quali, la Finlandia, ha già detto di "sì".*

In una nota a margine di un vertice dei ministri delle finanze tenuto questa mattina viene sottolineato: “Sulla base della valutazione positiva delle istituzioni, che hanno concluso che le autorità greche
hanno attuato il primo set di misure in tempo e in modo soddisfacente, abbiamo deciso di dare un via libera di principio al sostegno finanziario di tre anni”.
Le riforme sottoposte al voto del Parlamento
Alla luce di questo primo passo, viene chiesto ad Atene di adoperarsi affinché anche le altre misure concordate tra cui il taglio alle pensioni, vengano attuate nei tempi e nei modi previsti.
ATS/Reuters/bin
*pure la Francia, prima del voto del Parlamento greco, si è espressa a favore
Il nostro dossier: La Grecia, l'Europa, l'accordo





