Mondo

Lugansk, il racconto di Alex

La testimonianza di un oppositore del separatismo russo

  • 02.09.2014, 20:46
  • Ieri, 13:38
Soldati ucraini

Soldati ucraini

  • reuters

Si fa chiamare Alex. E basta. È sulla lista nera delle autorità russe, che ha preso in giro su internet. Ha abbandonato Lugansk, ma rimane nei paraggi. La sua città è da ormai un mese senza elettricità, senza acqua, senza linee telefoniche. Negli ultimi giorni i rinforzi forniti ai combattenti pro-russi hanno permesso di allentare la morsa dell’esercito ucraino, che è stato costretto a ritirarsi anche dall’aeroporto.

Alex pubblica su internet gli aggiornamenti della situazione. Può contare su un gruppo di amici e parenti che sono rimasti in città e che di tanto in tanto riescono a spostarsi verso delle zone periferiche dove possono ricaricare i propri telefoni cellulari e dove riescono a trovare una linea telefonica.

A Lugansk ci si può ancora muovere più o meno liberamente? Sentiamo la testimonianza di Alex raccolta da Pierre Ograbek.

03:57

Il racconto di Alex

RSI New Articles 02.09.2014, 19:43

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