Migliaia di sudafricani sabato hanno reso l'ultimo saluto a Winnie Madikizela-Mandela, la controversa eroina della lotta contro il regime sudafricano dell'apartheid, ex moglie di Nelson Mandela e Nobel per la pace, morta il 2 aprile scorso.
I funerali di Stato della 81enne - nata Nomzamo Winifred Zanyiwe Madikizela - si sono svolti all'Orlando Stadium di Soweto. La folla, al passaggio della bara avvolta nella bandiera, ha gridato il nome della "madre della nazione" come veniva chiamata. Presenti anche il presidente, Cyril Ramaphosa, seduto accanto alle due figlie nate durante il matrimonio tra la prima donna nera del Sudafrica a ottenere il diploma di assistente sociale e Madiba. Una unione durata dal 1958 al 1992.
Alla cerimonia hanno preso parte anche sostenitori dell'African National Congress, il più importante partito politico del paese, del quale Winnie Mandela fu per lunghi anni ai vertici. Figura controversa, amata ma anche odiata, celebrata e condannata dalla giustizia, ha combattuto per tenere la lotta all'apartheid sotto i riflettori mentre il marito era detenuto.
Diem/ANSA






