I parenti di tre delle quattro vittime tedesche che si trovavano a bordo del volo di linea MH17 intendono citare in giudizio Kiev di fronte alla Corte europea. Secondo l’avvocato Elmar Giemulla, incaricato di seguire il caso, il ricorso sarà presentato entro due settimane.
Secondo il giurista, il governo ucraino ha accettato la possibilità che centinaia di persone perdessero la vita perché, ha affermato, "secondo il diritto internazionale ogni Stato è responsabile del proprio spazio aereo, e se non è in grado di garantire la sicurezza, deve chiuderlo".
Quale rappresentante dei famigliari, il legale intende chiedere anche un risarcimento per danni morali del valore di un milione di euro a famiglia. La Malaysia Airlines, dal canto suo, ha messo finora a disposizione 5'000 euro per le famiglie delle 298 vittime dell’abbattimento per le spese urgenti e ha predisposto un ulteriore indennizzo del valore di 50'000 euro a persona.
ANSA/AP/FrCa




