Mondo

Madrid fra timori e rabbia

Ebola fa paura, ma la capitale iberica è preoccupata anche per l'inefficienza delle istituzioni.

  • 08.10.2014, 23:03
  • Ieri, 13:44
Medici con tute protettive, all'esterno della casa dell'infermiera contagiata

Medici con tute protettive, all'esterno della casa dell'infermiera contagiata

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"Non eravamo era preparati ad una simile emergenza, il governo si è assunto un rischio troppo elevato". Non si placano le polemiche in Spagna, dove è forte l'inquietudine per un'eventuale propagazione del contagio da ebola. Durante la notte tra mercoledì e giovedì altre tre persone (due medici e un'infermiera) sono state da portate all'ospedale Carlo III dove si trova anche l'infermiera ricoverata dal 6 ottobre. Per due persone che erano in osservazione è invece stato escluso il rischio di aver contratto la malattia.

Numerose le proteste a Madrid soprattutto tra il personale sanitario che non si sente adeguatamente protetto e ora da più parti si chiedono le dimissioni della ministra della sanità Ana Mato.

Una delle voci più critiche nei confronti dell'operato delle istituzioni è quella di Marciano Sanchez Bayle, nefrologo e portavoce dell'Associazione spagnola di difesa della sanità pubblica.

Di seguito, le considerazioni di questo medico, raggiunto al telefono dalla collega Anna Valenti.

RG/Red.MM

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03:50

TG 20.00 dell'08.10.2014: Ebola

RSI New Articles 08.10.2014, 23:59

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