La coalizione dell’opposizione venezuelana (MUD), vincitrice delle elezioni politiche nel paese lo scorso fine settimana, si è assicurata largamente la maggioranza qualificata dei tre quinti dei parlamentari eletti, alla luce dello spoglio definitivo delle schede conclusosi lunedì, meritandosi 110 dei 167 seggi del Legislativo a Caracas.
Il Partito socialista unificato del Venezuela, di cui fa parte il presidente Nicolas Maduro e che fu fondata dal defunto capo di Stato Hugo Chavez, ha ottenuto esattamente la metà dei posti in Parlamento rispetto all'opposizione.
Il fatto di detenere la maggioranza dei tre quinti alla Camera dei deputati consente alla coalizione contraria al Governo di Maduro permette a quest’ultima di votare mozioni di censura, approvare leggi autonomamente, scavalcare veti dell'Esecutivo, rimuovere magistrati del Tribunale Superiore di Giustizia o perfino convocare un referendum per porre fine al mandato presidenziale dell'erede di Chavez.
AFP/Reuters/ATS/EnCa
RG 07.00 del 08/12/2015 - Il servizio di Emiliano Guanella
RSI Info 08.12.2015, 08:19
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