Poco meno di 20 milioni di venezuelani sono convocati domenica alle urne per scegliere i 167 deputati dell'Assemblea Nazionale, il Parlamento unicamerale di Caracas, in un appuntamento elettorale che si caratterizza come un vero e proprio referendum sul governo di Nicolas Maduro e il futuro del chavismo.
È dalle elezioni del luglio del 2000 che il movimento politico fondato da Hugo Chavez controlla la maggioranza dei seggi dell'Assemblea, dove attualmente il Grande Polo Patriottico, la coalizione governativa, controlla 100 seggi, contro i 64 del Tavolo di Unità Democratica (Mud, opposizione).
La grande maggioranza dei sondaggi elettorali prevede una chiara vittoria per la Mud. Le inchieste demoscopiche più recenti hanno registrato un aumento dei consensi al governo nell'ultima settimana di campagna elettorale, ma la consistenza del vantaggio dell'opposizione è tale - raggiungerebbe i 30 punti secondo alcuni analisti - da renderla ormai virtualmente insuperabile.
RG 12.30 del 06.12.15; intervista a Olivier Compagnon, direttore dell'Istituto di alti studi sull'America Latina di Parigi, a cura di Lucia Mottini
RSI Info 06.12.2015, 13:38
Contenuto audio
ATS/SP
Dal TG20:
06.12.2015: Il voto venezuelano





