Il vicepresidente venezuelano Nicolas Maduro ha denunciato l'esistenza d'un piano per destabilizzare il paese il cui cardine è il cancro che sta uccidendo Hugo Chavez.
Per il delfino del capo dello Stato, la malattia è dovuta a un attacco simile a quello che è costato la vita al numero uno palestinese Yasser Arafat. Tanto è bastato per ordinare l'espulsione di due diplomatici statunitensi.
Le dichiarazioni sono state fatte durante un vertice, diffuso in diretta televisiva, che ha avuto lo scopo di dimostrare coesione e determinazione a tutti i livelli del potere.
Maduro: "Chavez come Arafat"




