LIVETICKER
Mondo

Delcy Rodriguez trova un vice e decreta il lutto nel Paese

Trump: “Caracas consegnerà milioni di barili di greggio agli USA” - Sequestrato due petroliere sotto sanzioni di Washington e registrate come russe

  • Ieri, 08:26
  • Oggi, 15:59
La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha iniziato a definire i membri del governo provvisorio

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha iniziato a definire i membri del governo provvisorio

  • Keystone
Di: Redazione RSI 

Mercoledì notte la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha reso noto di aver nominato un ex direttore della Banca centrale del Paese al ruolo di suo vice e gli ha affidato l’incarico di gestire l’economia venezuelana - un ruolo che in precedenza era suo. Si tratta del primo cambiamento annunciato da Delcy Rodriguez dalla sua ascesa al potere dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte dell’esercito statunitense.  Delcy Rodriguez ha pure decretato, martedì sera, sette giorni di lutto in omaggio alle vittime dell’attacco statunitense che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro. Il bilancio esatto dell’assalto non è noto. 

Donald Trump ha annunciato intanto che “Caracas consegnerà milioni di barili di greggio agli USA”, mentre la marina di Washington ha sequestrato due petroliere oggetto di sanzioni (solo statunitensi).

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Un'ora fa

La cattura di Maduro e i suoi nodi legali

Il caso contro il presidente venezuelano potrebbe reggere davanti a un tribunale nazionale, mentre il diritto internazionale è stato chiaramente violato con l’intervento militare, afferma un esperto statunitense intervistato dalla RSI

2 ore fa

Londra conferma supporto militare a USA in abbordaggio petroliera russa

Il governo di Keir Starmer ha confermato di aver dato supporto militare all’operazione USA di abbordaggio in acque internazionali del nord Atlantico della petroliera russa Marinera (originariamente Bella 1) proveniente dal Venezuela. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, John Healey, precisando che l’assistenza è consistita nella messa a disposizione di basi della Raf e in attività di sorveglianza e spionaggio aereo britannico. “Questa nave ha una storia nefasta e fa parte di un asse russo-iraniano di elusione delle sanzioni che sta alimentando terrorismo, conflitti e povertà dal Medio Oriente all’Ucraina”, ha detto Healey,

2 ore fa

USA, 'venderemo il petrolio del Venezuela sul mercato globale'

Gli Stati Uniti venderanno il petrolio venezuelano sul mercato globale. Lo afferma - riporta l’agenzia Bloomberg - il segretario dell’energia USA Chris Wright, prevedendo che la produzione di petrolio del Paese possa crescere nel medio termine di 700’000 barili al giorno. Gli USA - ha aggiunto - devono controllare le vendite di greggio per cambiare il Venezuela: il petrolio è infatti una “leva” per spingere al cambiamento.

2 ore fa

USA, controlleremo il petrolio venezuelano a tempo indefinito

Il segretario USA all’Energia, Chris Wright, ha annunciato che Washington controllerà le vendite di petrolio venezuelano “a tempo indefinito”. Ciò un giorno dopo che Trump ha riferito che i leader ad interim del Venezuela hanno accettato una commercializzazione del greggio gestita dagli Stati Uniti per 30-50 milioni di barili. “Ci occuperemo della vendita del greggio che esce dal Venezuela, innanzitutto di questo petrolio immagazzinato che si è accumulato, e poi, a tempo indefinito, in futuro, venderemo sul mercato la produzione che proviene dal Venezuela”, ha affermato Wright durante un evento sull’energia a Miami.

Oggi, 15:54

Sequestrate due petroliere russe

Guardia costiera e marina statunitense hanno dato l’assalto giovedì fra le coste scozzesi e quelle islandesi alla petroliera Marinera, oggetto di sanzioni di Washington dal 2024 per i suoi presunti legami con Iran ed Hezbollah. Sequestrata, nei Caraibi, anche la M/T Sophia, come la Marinera battente bandiera russa.

Oggi, 12:55

La Colombia ha blindato il confine

Il governo colombiano ha schierato oltre 30’000 membri delle forze armate e persino carri armati lungo il confine di 2’219 chilometri con il Venezuela in risposta alla cattura di Nicolas Maduro da parte delle forze statunitensi e alla nomina di Delcy Rodríguez a presidente ad interim. La misura, ordinata dal presidente Gustavo Petro, mira a contenere un potenziale esodo di massa di venezuelani dovuto all’instabilità politica a Caracas, ma anche il potenziale ritorno di gruppi armati come l’ELN e i dissidenti delle FARC, che hanno utilizzato il Venezuela come base di retrovia. La Colombia ospita 2,8 milioni dei quasi 8 milioni di migranti venezuelani arrivati nell’ultimo decennio.

Oggi, 09:42

Cina agli USA: 'Venezuela ha sovranità sulle sue risorse naturali'

Il Venezuela è “uno Stato sovrano con piena e permanente sovranità sulle sue risorse naturali e sulle sue attività economiche” e le richieste Usa “violano il diritto internazionale, ledono la sovranità e minano i diritti del popolo venezuelano”.

Il commento è del portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning, sulle affermazioni del presidente statunitense Donald Trump secondo cui gli Stati Uniti otterranno 50 milioni di barili di petrolio, in precedenza sanzionato, che saranno venduti da Washington, in parte probabilmente alla Cina. Pechino ha finora comprato il 90% circa del greggio annuale prodotto da Caracas.

La cooperazione “tra Cina e Venezuela è condotta tra due Stati sovrani ed è protetta dal diritto internazionale e dalle leggi pertinenti”, ha aggiunto Mao nel briefing quotidiano, rilevando che “i diritti e gli interessi legittimi” di Pechino nel Paese caraibico “devono essere salvaguardati”.

Oggi, 09:07

Washington fa pressioni sul Venezuela per cacciare presunte spie

L’amministrazione Trump sta facendo pressione sul governo ad interim del Venezuela affinché licenzi dal Paese sudamericano tutti i presunti agenti segreti e spie provenienti da Cina, Russia, Cuba e Iran. Lo ha dichiarato un funzionario statunitense.

La misura, che non si applica al personale diplomatico ordinario, segna l’ultimo tentativo dell’amministrazione di costringere la nazione ricca di petrolio ad accettare le richieste degli Stati Uniti dopo il raid della scorsa settimana che ha portato alla cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro.

Il presidente Trump ha avvertito che la mancata osservanza da parte della leader ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, potrebbe innescare una seconda operazione militare nel Paese.

Oggi, 07:08

Nancy Rodriguez nomina un vicepresidente incaricato dell'economia

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha nominato mercoledì un ex direttore della Banca centrale venezuelana come vicepresidente incaricato dell’economia. Questo ruolo rappresenta una priorità per la sua amministrazione.

Si tratta del primo cambiamento annunciato da Delcy Rodriguez dalla sua ascesa al potere dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte dell’esercito statunitense.

Oltre alla carica di vicepresidente che la poneva al primo posto nell’ordine di successione, Rodriguez era anche la principale responsabile dell’economia, nonché ministra degli idrocarburi. Calixto Ortega Sanchez è stato presidente della Banca centrale del Venezuela tra il 2018 e il 2025 e in precedenza ha lavorato nell’industria petrolifera.

Oggi, 06:34

Sette giorni di lutto in Venezuela per le vittime dell'attacco USA

La presidente ad interim venezuelana Delcy Rodriguez ha decretato martedì sette giorni di lutto in omaggio alle vittime dell’attacco statunitense che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicollás Maduro. Il bilancio esatto dell’assalto non è noto.

“Un messaggio ai nostri giovani martiri che hanno dato la vita per la difesa del nostro Paese. Ho preso la decisione di decretare un lutto di sette giorni in onore e a gloria dei giovani, delle donne, degli uomini che sono morti, che hanno offerto la loro vita difendendo il Venezuela e il presidente Nicolás Maduro”, ha detto Delcy Rodriguez in televisione.

“Per loro, la nostra riconoscenza. Queste immagini di corpi mi hanno trafitto l’anima, ma so che sono martiri per il valore di questa Repubblica”, ha aggiunto la presidente ad interim.

Oggi, 06:18

Trump: "Caracas consegnerà 50 milioni di barili di petrolio agli USA"

Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato martedì che il Venezuela “consegnerà” fino a cinquanta milioni di barili di petrolio agli Stati Uniti. I ricavi generati dalla loro vendita saranno “controllati” dal presidente americano.

“Sono lieto di annunciare che le autorità ad interim del Venezuela consegneranno agli Stati Uniti tra trenta e cinquanta milioni di barili di petrolio sotto sanzione e di alta qualità”, ha affermato Donald Trump sul suo social Truth Social.

“Questo petrolio sarà venduto al prezzo di mercato e il denaro sarà controllato da me, presidente degli Stati Uniti, per garantire che sia utilizzato a beneficio dei popoli del Venezuela e degli Stati Uniti”, ha aggiunto il repubblicano.

Oggi, 00:15

Maduro in catene, "Sono io il presidente, mi hanno rapito"

“Sono il presidente del Venezuela” e “sono innocente, non sono colpevole”. È un Nicolas Maduro sicuro di sé quello che appare insieme alla moglie Cilia Flores per la prima volta davanti alla giustizia statunitense. “Sono stato rapito dalla mia casa a Caracas”, ha cercato di spiegare al giudice. In tribunale lo hanno portato con i piedi incatenati e degli auricolari per la traduzione (non parla inglese): con indosso una camicia blu a maniche corte sopra una tuta kaki da detenuto, ha parlato in spagnolo. E durante l’udienza ha preso appunti e ha chiesto di poterli conservare. Seduto accanto al suo avvocato Barry Pollack, il legale che ha assistito il cofondatore di WikiLeaks Julian Assange che è stato perseguito dagli USA per aver diffuso documenti riservati del Pentagono e del Dipartimento di Stato contenenti non poche rivelazioni imbarazzanti, Maduro ha ascoltato con attenzione e si è avvalso di un interprete per rivolgersi alla corte.

Oggi, 00:14

Per la Cia i fedelissimi di Maduro nella posizione migliore per guidare il Venezuela

I fedelissimi di Nicolas Maduro, inclusa la presidente ad interim Delcy Rodriguez, sono nella posizione migliore per guidare il Venezuela e garantire la stabilità a breve termine. E’ la conclusione consegnata dalla Cia all’amministrazione Trump. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali la valutazione della Cia ha avuto un ruolo importante nella decisione del presidente di appoggiare Rodriguez invece della leader dell’opposizione e vincitrice del premio Nobel Maria Corina Machado. Rodriguez è citata nel rapporto dell’intelligence per una possibile leadership ad interim.

Oggi, 00:13

Trump, "gli USA non sono in guerra con il Venezuela"

Gli Stati Uniti “non sono in guerra” con il Venezuela. Lo ha detto il presidente USA Donald Trump a NBC, sottolineando che gli USA sono “in guerra con chi vende droga. Siamo in guerra con chi svuota le proprie prigioni nel nostro paese, con chi manda i tossicodipendenti e i malati di mente”. Alla domanda se ci fosse la possibilità di votare entro 30 giorni, il presidente ha risposto: “no, ci vorrà del tempo. Dobbiamo prima riportare il paese alla normalità”.

Ieri, 23:59

In corso confronto USA-Venezuela sull'esportazione di petrolio

Il potenziale accordo tra Caracas e Washington potrebbe deviare le forniture dalla Cina e allo stesso tempo aiutare la compagnia statale Pdvsa a evitare ulteriori tagli alla produzione. Lo riferisce Reuters sul suo sito citando 5 fonti governative, industriali e del settore marittimo. Il Venezuela ha milioni di barili di petrolio caricati su petroliere e immagazzinati in serbatoi che non è riuscito a spedire a causa di un blocco delle esportazioni imposto da Trump a partire da metà dicembre. Il blocco faceva parte di una crescente pressione USA sul governo del presidente venezuelano Nicolás Maduro, culminata questo fine settimana con la sua cattura da parte delle forze USA. Un potenziale accordo per vendere il greggio agli Stati Uniti potrebbe inizialmente richiedere la riassegnazione di carichi originariamente destinati alla Cina, hanno detto due fonti.

Ieri, 23:32

Trump, Machado non avrebbe dovuto vincere Nobel ma questo non c'entra con la mia decisione

Trump smentisce le indiscrezioni del Washington Post, secondo le quali ha scartato l’ipotesi di Maria Corina Machado per guidare il Venezuela perché aveva vinto il premio Nobel, riconoscimento al quale il presidente auspicava. “Non avrebbe dovuto vincerlo. Ma questo non ha nulla a che vedere con la mia decisione”, ha osservato Trump.

Ieri, 23:30

Machado, voglio dare il premio Nobel a Trump

“Non è ancora successo. Ma voglio dare il (mio) premio Nobel (per la pace) a Trump, voglio condividerlo con lui”. Lo ha detto la leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, nel corso di una intervista all’emittente TV USA Fox News.

Ieri, 23:24

SRF: Il Venezuela spedì dal 2012 al 2016 oro in Svizzera per 4,7 miliardi di franchi

Nei primi anni della presidenza di Nicolas Maduro - ora in arresto negli Stati Uniti - il Venezuela ha trasferito oro in Svizzera per un valore di quasi 4,7 miliardi di franchi.

I dati doganali, esaminati da SRF, rivelano che tra il 2012 e il 2016 sono state trasportare per via aerea circa 127 tonnellate del metallo prezioso. Il flusso si è poi interrotto nel 2017, quando l’UE ha imposto le prime sanzioni. D’allora non risulta alcuna esportazione di oro venezuelano verso la Svizzera.

I trasferimenti avvenivano in un momento in cui il Paese sudamericano vendeva le proprie riserve auree per supportare la propria economia. L’oro, proveniente dalla Banca centrale del Venezuela, è stato probabilmente trasferito in Svizzera per essere elaborato, certificato e trasportato ulteriormente, riferisce SRF.

Ieri, lunedì, la Svizzera ha ordinato il congelamento dei beni eventualmente detenuti nel Paese da Maduro. Non è noto se esista un collegamento tra tali eventuali beni e l’oro trasferito dalla banca centrale.

Ieri, 22:23

Rodriguez, 'nessun agente straniero governa il Venezuela'

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha affermato in un discorso alla TV di stato che nessun “agente straniero” governa il Paese (il presidente statunitense Donald Trump aveva dichiarato che ora gli Stati Uniti erano “al comando”).

“Il governo venezuelano governa il nostro Paese, nessun altro. Nessun agente straniero governa il Venezuela”, ha dichiarato Rodríguez tre giorni dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti.

Ieri, 20:59

Medvedev ha evocato anche il "rapimento" del cancelliere tedesco Merz, condanna di Berlino

Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha evocato ieri un rapimento da parte degli Stati Uniti, sulla falsariga di quello di Nicolas Maduro in Venezuela, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma anche del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, la cui cattura è, secondo Medvedev, anch’essa “immaginabile”. Oggi il governo di Berlino condanna quelle affermazioni: “abbiamo preso atto di queste dichiarazioni e condanniamo nel modo più fermo esternazioni del genere e ogni tipo di minaccia”, ha detto il portavoce del cancelliere Friedrich Merz, Sebastian Hille, rispondendo a una domanda in conferenza stampa. “Il cancelliere è ben protetto. L’Anticrimine federale è responsabile di questo ed è fra i migliori del mondo”, ha aggiunto Hille.

Ieri, 17:48

Durante l'assalto uccisi 55 militari

Venezuela e Cuba hanno pubblicato martedì i nomi di 55 militari - 23 venezuelani e 32 cubani - uccisi durante l’assalto delle forze speciali statunitensi che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro. Dei 200 soldati di Washington intervenuti, nessuno sarebbe invece rimasto ucciso.

Ieri, 15:56

Mosca: "Il Venezuela deve decidere da solo il suo destino"

La Russia ha accolto con favore la nomina di Delcy Rodriguez, ex vice di Nicolas Maduro, alla presidenza ad interim del Venezuela. Secondo Mosca, il Paese latinoamericano deve determinare il proprio destino senza intereferenze esterne. La Russia auspica una soluzione attraverso il dialogo ed è disposta a fornire aiuto a Caracas.

Ieri, 14:28

Dopo il Venezuela, la Groenlandia: sette leader europei rispondono a Trump

Dopo l’attacco in Venezuela, il presidente statunitense Donald Trump ha definito la Groenlandia “necessaria per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. L’Europa risponde.

Ieri, 12:35

Fermati e poi rilasciati 14 giornalisti

Il Sindacato nazionale dalla stampa venezuelana ha denunciato che almeno 14 giornalisti sono stati arrestati ieri durante le operazioni condotte dalle forze del regime nella zona attorno nell’Assemblea nazionale mentre coprivano l’insediamento della sessione parlamentare. Secondo il sindacato undici dei fermati lavorano per organi di stampa e agenzie internazionali. Un reporter italiano che era già stato nel Paese in dicembre, si è appreso intanto, è stato fermato ed espulso al suo arrivo a Caracas.

Ieri, 12:34

Trump esclude elezioni per ora

Gli Stati Uniti “non sono in guerra” con il Venezuela. Lo ha detto il presidente Donald Trump parlando alla rete NBC, escludendo elezioni in tempi brevi nel Paese latinoamericano, dove la presidente ad interim Delcy Rodriguez, ex vice di Nicolas Maduro, secondo la Casa Bianca “sta collaborando”. Se smettesse di farlo, Trump ha già minacciato pesanti conseguenze.

Ieri, 12:29

Machado intende tornare in patria

La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado ha dichiarato di voler tornare in patria “il prima possibile” e ha attaccato duramente la presidente ad interim Delcy Rodríguez.

Nel suo primo commento pubblico dopo un post sui social media pubblicato lo scorso fine settimana, quando l’esercito statunitense ha rimosso con la forza il presidente Nicolás Maduro dal potere, la vincitrice del premio Nobel per la pace ha promesso di tornare nel suo Paese e auspicato elezioni che “se libere e giuste vinceremmo con il 90% dei voti”.

01:49
Maria Corina Machado

RG 12.30 del 06.01.2025 Il servizio di Manjula Bhatia

RSI Info 06.01.2026, 12:58

  • keystone
Ieri, 09:23

Processo a Maduro, il punto della situazione

01:27

Processo a Maduro: il punto con la corrispondente dal Venezuela Maria Zuppello

RSI Info 06.01.2026, 09:23

Ieri, 09:00

Spari a Caracas, "errore interno"

Nella notte tra lunedì e martedì sono risuonati spari nelle vicinanze di Miraflores, il palazzo presidenziale di Caracas.

Secondo fonti citate dal quotidiano El Nacional, si è trattato di un incidente dovuto alla confusione tra le forze di sicurezza: alcune truppe hanno fatto decollare droni di sorveglianza senza informare il personale a terra, che avvistati gli oggetti non identificati ha aperto il fuoco nel tentativo di abbatterli.

L’episodio è avvenuto a poche ore dall’insediamento ufficiale di Delcy Rodríguez alla presidenza del Paese e dall’insediamento del nuovo Parlamento venezuelano.

immagine
02:16

Venezuela, Delcy Rodriguez presidente ad interim

Telegiornale 06.01.2026, 12:30

Ieri, 08:41

Machado: voglio trasformare il Paese nel "polo energetico delle Americhe"

La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado vuole tornare in patria “il prima possibile” e dichiara di voler trasformare il Venezuela nel “polo energetico delle Americhe”.

Lo ha comunicato durante un’intervista televisiva su Fox News, parlando da una località segreta. Premio Nobel per la pace 2025, Machado è nota per le sue posizioni a favore del presidente statunitense Trump.

Ieri, 08:29

Dipartimento di Stato USA: "Questo è il nostro emisfero"

il Dipartimento di Stato statunitense ha pubblicato su X un’immagine del presidente Donald Trump accompagnata dalla scritta: “Questo è il nostro emisfero”.

Il messaggio arriva dopo una serie di dichiarazioni dello stesso Trump, che nelle ultime ore ha fatto allusioni a un ruolo più assertivo degli Stati Uniti nei confronti di Groenlandia, Colombia, Messico e Cuba.

Ieri, 08:27

Consiglio di sicurezza ONU, gli Stati membri denunciano la violazione del diritto internazionale

Lunedì il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito d’urgenza dopo l’incursione militare statunitense in Venezuela e la cattura del presidente Nicolás Maduro. Numerosi Stati membri hanno denunciato una violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

Correlati