La Malaysia Airlines è “tecnicamente in bancarotta” e si prepara a licenziare 6'000 dipendenti su 20'000 costituendo una nuova compagnia da settembre. Lo ha detto il nuovo AD Christoph Müller, chiamato in maggio a rilanciare la compagnia piegata l'anno scorso da due incidenti aerei che avevano causato di 537 morti.
La misura, ampiamente attesa, prevede lettere di licenziamento a tutti i dipendenti, ma la Malaysia Airlines ha «offerto un impiego» solo a 14’000 di essi. Tuttavia non tutte le posizioni offerte sono dello stesso grado rispetto a quelle precedenti, e secondo lo stesso Müller alcuni potrebbero non accettare di fronte a offerte anche da altre compagnie aeree.
Come parte della ristrutturazione, la compagnia ha già ridotto la sua flotta e ha venduto delle partecipazioni in altre società. È anche attesa una diminuzione delle rotte transcontinentali, a favore di uno sviluppo di quelle regionali. La priorità della compagnia, ha spiegato Müller, è di «fermare l'emorragia» quest'anno, per poi tornare a crescere dal 2017-2018.
Red.MM/ATS/Swing
RG 18.30 del 01.06.15 - La corrispondenza di Loretta Dalpozzo




