Il Museo d’arte moderna di San Francisco (MOMA) ha trovato un modo per far conoscere al pubblico le 34’678 opere d’arte conservate nei suoi depositi: da alcuni giorni mandandogli un sms si riceve in cambio arte.
Basta scrivere “mandami” seguito da una qualsiasi parola e il museo risponderà con una foto in alta risoluzione di una fra le migliaia di opere esposte in passato e poi chiuse in magazzino.
L’idea è diventata subito virale complice la sofisticazione dell’algoritmo. Si possono inviare emozioni, colori, persino “faccine” e il MOMA sorprende con abbinamenti azzeccati. Quello delle opere “dimenticate” è uno dei principali problemi dei musei americani costretti a rinnovare ogni anno i cataloghi per poter stare in un mercato estremamente competitivo.
RG delle 18.30 del 18.07.17; il servizio di Cristiano Valli
RSI Info 18.07.2017, 21:03
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