Theresa May è stata indicata come primo ministro. Lo riferisce Downing Street, precisando che il premier britannico dimissionario David Cameron ha annunciato di essere "felice" di sostenerla e di passare a lei le consegne mercoledì.
Qualcuno l'ha già ribattezzata la Angela Merkel britannica ma Theresa May, futuro premier del Regno Unito non ama essere paragonata a nessuno. In comune con la cancelliera tedesca, oltre allo stile sobrio, ha il padre pastore protestante e un'educazione austera e rigida. Il termine di paragone con cui rischia di doversi paragonare May si chiama piuttosto Margaret Thatcher. Il fantasma di ferro con cui lei, e tutte le donne che aspirano a un ruolo di leadership in Gran Bretagna, specie se Tory, prima o poi devono fare i conti.
Nata nella città costiera di Eastbourne, 60 anni da compiere, May è favorevole alle nozze gay ma ha votato contro le adozioni. Nel 2012 è diventata la prima presidente donna dei Tory e ha cominciato la sua scalata che l'ha portata a svolgere un ruolo, quello di ministro dell'Interno.
In questi anni si è distinta per una politica inflessibile sull'immigrazione, ha lanciato la proposta, poi ritirata, di far uscire la Gran Bretagna dalla Convenzione europea per i diritti dell'uomo, sostenitrice, in sordina, del fronte "Remain", continua a promettere che "Brexit vuol dire Brexit" e con lei premier la Gran Bretagna lascerà l'Unione europea.
ATS/M.Ang.
Dal TG20:
RG 08.00 del 12.07.2016 Il servizio di Silvia Piazza






