LIVETICKER
Conflitto in Medio Oriente

Medio Oriente, inizia la seconda settimana di guerra

Israele lancia una nuova ondata di incursioni contro la Repubblica islamica - Il presidente iraniano si scusa per gli attacchi del suo Paese agli Stati vicini

  • Oggi, 07:03
  • 14 minuti fa
I bagliori delle esplosioni nella capitale iraniana Teheran

I bagliori delle esplosioni nella capitale iraniana Teheran

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 
  • Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian si scusa con i Paesi vicini per gli attacchi dei giorni scorsi: la Repubblica islamica non li prenderà più di mira a meno che venga attaccata da lì

  • Trump ha detto che non vuole trovare un accordo con Teheran, ma ne chiede la “resa incondizionata”

  • Ancora attacchi in Libano: alcuni caschi blu dell’UNIFIL feriti gravemente

  • La quotazione del petrolio in pochi giorni è salita del 30% e la benzina segue

immagine
02:24

Guerra in Medio Oriente: gli aggiornamenti

Telegiornale 06.03.2026, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Un'ora fa

Il presidente iraniano "si scusa"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha chiesto scusa ai Paesi vicini per gli attacchi iraniani che li hanno colpiti dall’inizio del conflitto con gli Stati Uniti e Israele, il 28 febbraio.

“Chiedo scusa (...) ai Paesi vicini che sono stati attaccati dall’Iran”, ha dichiarato in un discorso trasmesso dalla televisione di Stato, affermando che l’Iran ha preso di mira i suoi vicini solo dopo essere stato attaccato da questi stessi Paesi.

41 minuti fa

Terza portaerei USA in Medio Oriente

Gli Stati Uniti dovrebbero schierare una terza portaerei in Medio Oriente: è quanto scrive il Times of Israel, riportando Fox News.

La USS George H.W. Bush ha completato l’addestramento pre-schieramento giovedì, secondo la Marina degli Stati Uniti. L’Istituto Navale degli Stati Uniti riferisce che la portaerei, le sue navi da guerra di scorta e il suo stormo aereo “hanno concluso l’esercitazione di addestramento per unità composite che tutti i gruppi d’attacco di portaerei devono svolgere prima di ottenere la certificazione per incarichi nazionali”.

Fox News afferma che il gruppo d’attacco di portaerei “dovrebbe schierarsi presto” e dirigersi verso il Mediterraneo orientale, dove la USS Gerald R. Ford, la più grande portaerei del mondo, era di recente stazionata.

Un'ora fa

Emirates sospende tutti i voli su Dubai

Emirates, la più grande compagnia aerea del Medio Oriente, ha annunciato la sospensione di tutti i voli da e per Dubai fino a nuovo ordine, dopo che è stata effettuata un’operazione di intercettazione sopra l’aeroporto di Dubai.

Gli Emirati hanno dichiarato di aver subito un attacco proveniente dall’Iran.

“Si prega di non recarsi all’aeroporto”, ha indicato la compagnia in un comunicato su X. Il sito di monitoraggio dei voli Flightradar24 mostrava aerei che volteggiavano sopra l’aeroporto, apparentemente in attesa di atterrare.

Lunedì i voli erano ripresi in modo limitato dal principale aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per il traffico internazionale, nonostante gli attacchi quotidiani con droni contro obiettivi negli Emirati Arabi Uniti.

Un'ora fa

Forte esplosione sentita a Gerusalemme

Secondo una giornalista dell’AFP, stamattina (sabato) a Gerusalemme si è verificata un’esplosione, dopo l’attivazione di un allarme aereo relativo all’arrivo di un missile iraniano.

Le difese aeree “stanno lavorando per intercettare la minaccia”, ha dichiarato l’esercito israeliano, che ha revocato l’allarme poco dopo.

L’esercito aveva annunciato poco prima di stare rispondendo a un attacco missilistico lanciato dal territorio iraniano, ma ha rapidamente revocato l’allerta aerea scattata nel nord del Paese.

Un'ora fa

Donald Trump medita sull'invio di truppe

Il presidente americano Donald Trump ha espresso “privatamente un serio interesse” a schierare le truppe sul territorio iraniano. Lo riporta la Nbc, in base a quanto appreso da due funzionari USA, un ex funzionario e un’altra persona a conoscenza delle conversazioni.

Trump ha discusso l’idea sulle truppe USA di terra con collaboratori e funzionari repubblicani fuori dalla Casa Bianca, delineando la sua visione di un Iran postbellico in cui l’uranio sia al sicuro, e in cui gli Stati Uniti e un nuovo regime di Teheran cooperino sulla produzione di petrolio in modo simile a come sta accadendo in Venezuela, hanno affermato le fonti.

I commenti di Trump non si sono concentrati su un’invasione terrestre su larga scala dell’Iran, ma sull’idea di un piccolo contingente di truppe al servizio di scopi strategici, secondo le stesse fonti. Il tycoon non ha preso alcuna decisione né impartito ordini relativi alle truppe di terra.

2 ore fa

Esplosioni anche a Dubai e missili intercettati

Un’operazione di intercettazione è avvenuta alle prime ore di oggi, sabato, sopra l’aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, con testimoni che parlano di una forte esplosione seguita da una colonna di fumo nel cielo.

Il Governo di Dubai ha confermato “un incidente di lieve entità dovuto alla caduta di detriti dopo un’intercettazione” e che nessuno è rimasto ferito, negando “le notizie circolanti sui social media riguardanti incidenti all’aeroporto internazionale di Dubai”.

In precedenza i media locali avevano dato notizia di due esplosioni a Dubai e una nella capitale del Bahrein.

2 ore fa

Arabia Saudita intercetta missile iraniano

Il ministero della Difesa saudita ha annunciato oggi, sabato, di aver distrutto un missile balistico diretto verso la base aerea di Prince Sultan, che ospita truppe statunitensi. “Un missile balistico lanciato verso la base aerea di Prince Sultan è stato intercettato e distrutto”, ha scritto il portavoce del dicastero su X senza fornire ulteriori dettagli. La base si trova a sudest della capitale Riad.

Oggi, 07:03

Riprendono i rimpatri

Oggi riprenderanno i rimpatri dall’Oman di parte dei circa 5’000 cittadini svizzeri ancora bloccati in Medio Oriente a causa del conflitto.

Oggi, 07:02

Prezzo del petrolio a livelli record

Con il blocco dello Stretto di Hormuz, passaggio obbligato per circa un quinto del carburante mondiale commerciato via mare, il prezzo del petrolio è aumentato del 35%, superando i 90 dollari al barile e raggiungendo i massimi dal 2023.

Oggi, 07:01

Droni iraniani colpiscono aeroporto di Baghdad

Droni iraniani hanno colpito nella notte su oggi, sabato, l’aeroporto della capitale irachena Bagdad, mentre Qatar, Emirati Arabi e Arabia Saudita annunciano l’abbattimento di missili e droni iraniani nei loro cieli. Forti esplosioni sono frattanto state udite a Gerusalemme.

Oggi, 07:00

Inizia la seconda settimana di guerra

Continua la guerra contro l’Iran, iniziata una settimana fa, con Israele che prosegue i raid aerei contro le infrastrutture iraniane e contro le milizie filoiraniane di Hezbollah nel sud del Libano e con Teheran che ha annunciato il lancio di missili e droni su Israele e sulle forze americane nella regione.

Correlati