Mezzo milione di civili è in fuga da Mossul, in seguito alla conquista martedì della città irachena da parte dei miliziani jihadisti. Lo rende noto l'OIM, l'organizzazione internazionale per le migrazioni.
Il premier Nuri al Malik, in una conferenza stampa trasmessa in diretta da Baghdad dalle tv satellitari panarabe, ha dichiarato di essere disposto ad armare chiunque decida di combattere contro il terrorismo, per contrastare l'attacco dei qaedisti a Mossul e nell'intera regione di Ninive, e ha chiesto al Parlamento di dichiarare lo stato d'emergenza.
M.Ang./ANSA





