Lunedì sera il tribunale di Lilla ha deciso che nella “nuova giungla” di Calais, dove i migranti “vivono in condizioni inumane e degradanti”, il comune dovrà far costruire una cinquantina di WC e di fontanelle per l’acqua e organizzare la raccolta dei rifiuti. Misure, queste, che dovranno essere realizzate entro una settimana. Scaduto il termine scatteranno le multe: 100 euro per ogni giorno di ritardo.
Le autorità hanno inoltre due giorni di tempo per identificare e trovare una sistemazione adeguata per i numerosi minori non accompagnati che si trovano tra i rifugiati.
In serata è pure stato annunciato, in seguito a una nuova visita del ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve, che nei prossimi giorni arriveranno sul posto altri 300 gendarmi e 160 poliziotti in assetto antisommossa per “controllare e mettere in sicurezza” l’accesso al tunnel sotto la Manica. Saranno poi messi a disposizione 400 nuovi posti in tende riscaldate, e inizieranno i lavori per la costruzione di container che dovrebbero ospitare 1'500 persone.
RG/ats/mrj
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