Mondo

Milioni obbligate a dire “sì”

Secondo l’Unicef più di 7'000'000 di donne dal mondo sono vittima del fenomeno dei matrimoni forzati

  • 22.07.2014, 20:18
  • 4 maggio, 13:32
Anche in Svizzera c'è chi è forzata a volerlo

Anche in Svizzera c'è chi è forzata a volerlo

  • reuters

Più di 700 milioni di donne nel mondo sono state obbligate a sposarsi contro la propria volontà. Lo ha comunicato martedì il Fondo della Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) in occasione di una conferenza battezzata “Girl Summit 2014”.

Uno degli obiettivi dell’incontro, a cui partecipa anche la Svizzera, è lanciare un movimento mondiale che possa porre fine, nell’arco di una generazione, alla pratica dei matrimoni forzati e precoci.

Secondo l’Unicef più di un terzo delle donne vittima del fenomeno (circa 250 milioni) è stata costretta a “dire sì” quando aveva meno di 15 anni. L’Asia del sud è la regione più toccata ma anche nella Confederazione il problema esiste. Il Consiglio federale ha infatti lanciato nel 2013 un programma quinquennale di lotta ai matrimoni forzati che mira a offrire assistenza alle persone coinvolte in tutto il paese e a rafforzare la collaborazione tra i professionisti del settore.

ats/afp/ZZ

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare