I club di Berlino Bibo li ha visti praticamente tutti e da quando sono chiusi - ossia da poco meno di un anno - non fa che chiedersi come potranno sopravvivere alla pandemia.
Ed è proprio per attirare l’attenzione sulle loro difficoltà finanziarie che questo artista di 26 anni, con materiali di scarto, ha iniziato a riprodurre le facciate dei club più iconici della capitale tedesca, come il Weisse Hase, il Berghain o ancora il SO36, che è il suo preferito.
“Le entrate dei club sono luoghi mistici”, dice l’artista. “Sei lì in silenzio, in fila, ad aspettare che il buttafuori giudichi se sei abbastanza lucido e cool per entrare. È lì che si decide il destino della tua serata”.
La sua iniziativa è molto apprezzata anche dalla Clubcommission, l’associazione mantello dei locali notturni di Berlino, molti dei quali sono sopravvissuti fino ad ora grazie a donazioni.






