Almeno 22 persone sono morte e altre 50 sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo mercoledì alla stazione ferroviaria di Chaplyne nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che aveva dato notizia dell'episodio mentre era in collegamento video con il Consiglio di sicurezza dell'ONU.
"Ho appena ricevuto informazioni su un attacco missilistico russo su una stazione ferroviaria nella regione di Dnipropetrovsk. Quattro vagoni passeggeri sono in fiamme", ha detto Zelensky all'inizio del suo discorso. "I soccorritori stanno lavorando sul posto, ma il bilancio delle vittime può purtroppo aumentare. È la nostra vita quotidiana", ha aggiunto.
Nel suo discorso serale, in cui ha aggiornato il bilancio delle vittime, Zelensky ha detto: "Chaplyne è il nostro dolore oggi". E ha spiegato che cinque persone "sono arse vive dentro un'automobile". L'attacco è avvenuto mentre in Ucraina si celebrava il giorno dell'indipendenza, che commemora la separazione dall'URSS nel 1991. Intanto, il Paese entra nel suo settimo mese di guerra contro la Russia iniziata lo scorso 24 febbraio.

Sei mesi di guerra in Ucraina
Telegiornale 24.08.2022, 22:00






