Mondo

Mogadiscio: attaccata sede presidenza

Illeso il capo dello Stato Sheikh Mohamud; gli estremisti shebab rivendicano la sanguinosa operazione

  • 21.02.2014, 14:42
  • Ieri, 12:55
L'attentato del 13 febbraio

L'attentato del 13 febbraio

  • KEYSTONE

Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud è rimasto illeso nell'attacco sferrato in mattinata contro la sua residenza, a Mogadiscio, attacco rivendicato dai guerriglieri islamici shebab.

Un kamikaze avrebbe lanciato l'autobomba che guidava contro il muro di cinta e, dopo l'esplosione, altri veicoli carichi di miliziani sono riusciti a penetrare nell'area attraverso il varco. Sono seguiti nutriti scambi di armi da fuoco che avrebbero fatto diversi morti.

La capitale era stata teatro di un cruento attentato, compiuto dalla stessa mano, non più tardi del 13 febbraio.

AFP/ANSA/dg

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