L'inizio del processo elettorale in Egitto, dapprima previsto il 27 aprile, è stato anticipato al 22.
Lo ha reso noto la presidenza, precisando che la decisione è legata alla necessità di garantire a tutti la possibilità di votare. "E' la risposta immediata alla richiesta dei nostri concittadini cristiani", hanno fatto sapere i servizi del capo dello Stato Mohamed Morsi.
La minoranza copta aveva criticato il calendario delle legislative perché la prima delle quattro fasi sarebbe coincisa con la Domenica delle Palme, con secondo turno durante la Pasqua.






