Jovanka Broz, vedova dell'ex dirigente comunista iugoslavo Tito, è morta domenica a Belgrado all'età di 88 anni a causa di un arresto cardiaco.
Accusata dal regime di complottare un colpo di Stato, era stata posta agli arresti domiciliari - privata di qualsiasi diritto e dei documenti d'identità - pochi anni prima della morte del marito, avvenuta nel 1980.
Dopo aver passato una trentina d'anni nell'isolamento e nella precarietà, il governo serbo le aveva restituito i documenti nel 2009, concedendole anche una pensione.
Red.MM/mrj





