Mondo

Mosca-Kiev, Berlino media

Si continua a combattere in Ucraina orientale

  • 18.11.2014, 19:17
  • 07.06.2023, 01:18
Stretta di mano fra Poroshenko e Steinmeier

Stretta di mano fra Poroshenko e Steinmeier

  • keystone

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha denunciato oggi (martedì) a Bruxelles il "grave rafforzamento della presenza militare russa" alla frontiera con l'Ucraina, con soldati, blindati e artiglieria, mentre sul terreno sei militari ucraini sono rimasti uccisi e nove feriti in 24 ore di combattimenti nel sud-est del paese. Da aprile i morti superano quota 4'000. Sul piano diplomatico, la Germania ha intanto tentato una mediazione, inviando il ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier a Kiev e Mosca.

Steinmeier accolto dall'omologo russo Lavrov

Steinmeier accolto dall'omologo russo Lavrov

  • keystone

"La situazione si sta aggravando", ha detto il capo della diplomazia di Berlino uscendo dall'incontro con il presidente ucraino Petro Poroshenko. Ha insistito sul rispetto e "l'applicazione passo per passo" dell'intesa raggiunta il 5 settembre a Minsk. Il premier Arseni Iatseniuk ha proposto un dialogo diretto e bilaterale in territorio neutrale fra rappresentanti ucraini e russi, ma il Cremlino ha risposto picche: le trattative vanno condotte anche in presenza dei ribelli, ha fatto sapere.

Il faccia a faccia con il suo omologo russo Serghei Lavrov, poco più tardi all'ombra del Cremlino, non ha dato esito migliore: durante la conferenza stampa che ha suggellato la visita, il politico germanico s'è infatti dichiarato ben poco ottimsta. Occorrerà uno sforzo "enorme" per dare nuovi impulsi ai negoziati, ha ammesso ricordando che, se l'intesa siglata in Bielorussia non è perfetta, è pur sempre l'unica carta che ora può essere giocata.

pon/ATS

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare