Mentre si intensificano i combattimenti nell’est dell’Ucraina, Mosca ha chiesto a Kiev di “porre fine allo spargimento di sangue, ritirare le truppe e mettersi finalmente al tavolo delle trattative per avviare un dialogo”.
“Nell’Ucraina orientale – denuncia una nota del ministero degli esteri russo - sta maturando una catastrofe umanitaria nelle città assediate, dove si sente la mancanza di medicinali e inizia l'interruzione nell'approvvigionamento alimentare”. Il Cremlino ha avvertito che, se non si ferma l'escalation, il conflitto “minaccerà” la pace in tutta Europa.
Anche gli Stati Uniti hanno stigmatizzato le violenze di queste ore in Ucraina. Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, le ha definite inaccettabili. “I responsabili dovranno essere assicurati alla giustizia”, ha detto Carney.
M.A./ATS




