La Russia riconoscerà i risultati delle elezioni presidenziali e parlamentari convocate per il prossimo 2 novembre dai ribelli filorussi nelle zone da loro controllate nell’est ucraino, in particolare a Donetsk e a Lugansk. Lo ha annunciato il ministro degli esteri russi Serghei Lavrov, in un’intervista all’agenzia Izvestia.
“Speriamo che le elezioni si terranno come convenuto e riconosceremo senz’altro – ha specificato il ministro – i loro risultati. Auspichiamo che l’espressione popolare sia libera e non minata in nessun modo dall’esterno”.
Per il capo della diplomazia russa le consultazioni saranno essenziali per legittimare le autorità locali. Opinione ben diversa a Kiev: le autorità ucraine, infatti, hanno convocato elezioni nelle zone occupate dai filorussi per il 7 dicembre e considera il voto deciso dai filorussi illegittimo.
Red.MM/ATS/Swing




