Gli appelli al dialogo per raggiungere una soluzione pacifica alla crisi in Ucraina non sono stati raccolti dalle parti in causa.
Le autorità di Kiev hanno infatti annunciato giovedì mattina che l’operazione militare nell’est del paese sarebbe proseguita indipendentemente dalla decisione dei separatisti sul voto di domenica sull’indipendenza della regione.
Poco più tardi i filorussi hanno fatto sapere che la data del referendum, a Donetsk così come a Lugansk, è stata confermata per l’11 maggio, nonostante l’invito lanciato da Vladimir Putin.
ATS/sf
RG 08.00 del 9/5/2014 Il servizio di Tomas Miglierina
RSI Info 09.05.2014, 10:21
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