Poche ore dopo la notizia del primo caso di ebola negli Stati Uniti, il Centre for Disease Control and Prevention, il ministero della salute a stelle e strisce, ha chiesto a tutti gli ospedali del Paese di attrezzarsi ad una possibile epidemia del virus.
L'ebola kit
RSI New Articles 10.10.2014, 17:40
Lo UCLA Medical Centre di Los Angeles, una delle strutture ospedaliere più avanzate del pianeta ha così messo a disposizione del proprio reparto di malattie infettive cinquanta “Ebola Kit”. Si tratta di una serie di precauzioni biomediche, dalle maschere per il viso ai camici anti-batterici, che, come spiega il dottor Zachary Rubin, sono pronte per l'utilizzo in altri ospedali del mondo: “Abbiamo brevettato in tempo record questi strumenti e siamo ora in grado di metterli a disposizione di chiunque li richieda, dal Sud America all'Europa”.
Il rischio di contagio del virus EVD è due volte superiore in medici e infermieri in quanto maggiormente esposti ai fluidi corporei che trasmettono la malattia. “Non occorre spaventarsi davanti al pericolo – spiega Rubin – ma solo avere le precauzioni per non entrare in contatto con il sangue, l'urina, gli escrementi e persino il sudore del paziente”.
Riccardo Ferraris





