Una squadra di negoziatori dell’OSCE è partita verso l’Ucraina al fine di trovare un accordo per la liberazione degli osservatori internazionali trattenuti venerdì a Slaviansk dai separatisti filorussi. È quanto si è appreso da fonti del Governo della Germania.
Gli osservatori fermati sono quattro tedeschi, un ceco, un danese, un polacco e uno svedese; altri cinque sono appartenenti alle forze armate ucraine.
Intanto il premier ucraino Arseni Iatseniuk ha incontrato a Roma il primo ministro italiano Matteo Renzi e Papa Francesco e avrebbe dovuto assistere domenica alla canonizzazione dei due papi. Visto l’aggravarsi della situazione in Ucraina, però, Iatseniuk ha deciso di lasciare Roma prima del previsto, sabato pomeriggio.
ATS/ANSA/reuters/AFP/GTa
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