Le più devastanti intemperie che hanno colpito l'area balcanica da 120 anni a questa parte hanno fatto sinora una quarantina di morti e resa indispensabile l'evacuazione di decine di migliaia di persone, stando a bilanci parziali.
La più colpita è, al momento, la regione di Doboj, nel nord della Bosnia, dove si lamentano una ventina di decessi, ma la situazione è critica lungo tutto il percorso della Sava, che conclude il suo viaggio in Serbia, gettandosi nel Danubio.
Numerose località, anche di grandi dimensioni, sono sott'acqua pure in Slovenia e Croazia.
AFP/dg





