Continua l'ondata di attentati con bambine-kamikaze in Nigeria, dove domenica due bimbe sono saltate in aria in un mercato uccidendo almeno tre persone e ferendone una quarantina. Nell’azione terroristica compiuta nel pomeriggio il bersaglio principale è stato un mercato di telefonia mobile nella cittadina di Potiskum, nello Stato nord-orientale di Yobe.
Alcuni testimoni hanno dichiarato di aver visto le due ragazzine di circa dieci o dodici anni esplodere fra la folla, forse perché gli ordigni sono stati attivati a distanza come nel caso per la piccola kamikaze alla base della strage di sabato nel mercato di Maiduguri che ha provocato 19 morti.
Si tratta dell’ennesimo episodio in cui è stato accertato il ricorso a piccole kamikaze; il primo risalirebbe allo scorso 10 dicembre, quando una tredicenne rifiutò di farsi detonare in un mercato di Kano e raccontò di esser stata costretta a farlo dal padre per servire il "califfato" di Boko Haram.
Red. MM/ATS/Reuters/EnCa




