La Turchia "non accetta" l'annuncio di una tregua con le milizie curde in Siria, fatto martedì sera da fonti militari statunitensi. "Un accordo non è stato raggiunto in alcuna circostanza", ha affermato questa mattina (mercoledì) il ministro per gli affari europei Omer Celik all'agenzia di stampa Anadolu. La repubblica turca, ha sottolineato "è uno Stato sovrano e legittimo che non può essere messo sullo stesso piano di un'organizzazione terroristica", con riferimento all'YPG.
Ankara ha lanciato da una settimana un'offensiva in territorio siriano, allo scopo di fare arretrare non solo le truppe del sedicente Stato islamico, ma anche le forze curde nella zona di confine.
pon/ATS





