Il tema dell’immigrazione è stato al centro della conferenza di domenica all’Expo di Milano, tra Matteo Renzi e François Hollande. Il premier italiano ha detto che non vede "grandi spazi per la revisione dei trattati. Non credo, ha precisato, che la firma dell'accordo di Dublino sia stata una buona idea soprattutto per l'Italia. Pensiamo debba prevalere il binomio solidarietà-responsabilità".
Renzi, in cerca di sponde politiche, incontra Hollande a Milano
Dal canto suo, il presidente francese, che si trova confrontato con un problema simile a quello della Penisola alle frontiere, ha replicato che "i rimpatri vanno fatti con mezzi europei, non spetta all'Italia assumersi da sola questa missione, vanno coinvolti gli altri paesi perché nessuno può portare da solo il fardello dei migranti. Ci vuole solidarietà e responsabilità di tutti". È un "no" deciso, però, al sistema delle quote.
Secondo Hollande proprio questo aspetto sarà il nodo del summit UE di giovedì, con l’auspicio che tutti sottoscrivano"questo impegno dicendo chiaramente quello che si può fare per poter far fronte in modo umano e degno alla situazione".
ATS/sdr




