Una farsa. Così il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ha definito le presidenziali in corso in Siria. "Queste elezioni sono una farsa. Non rispettano gli standard internazionali di trasparenza e libertà", ha dichiarato davanti ai ministri della difesa dei 28 paesi NATO, riuniti a Bruxelles. "Sono certo che nessun paese alleato riconoscerà il risultato di queste cosiddette elezioni", ha sottolineato il segretario generale.
Intanto, martedì mattina, il presidente siriano Bashar al Assad ha votato con la moglie Asma, in un seggio nel centro di Damasco, per elezioni dall'esito scontato, organizzate solo nelle regioni controllate dai lealisti al regime, e che vedranno riconfermato in carica Assad per altri sette anni.
L'emittente di Stato parla già di afflusso "massiccio e senza precedenti" degli elettori. I risultati ufficiali saranno annunciati mercoledì.
M.Ang./ATS/ANSA






