Anche dopo il coprifuoco dichiarato dalle autorità locali non si placa la protesta a Ferguson, il sobborgo di Saint Louis, in Missouri, che da oltre una settimana è teatro di scontri tra manifestanti e polizia dopo l’uccisione di un giovane afroamericano da parte di un agente, avvenuta sabato della scorsa settimana.
Domenica notte, indossando la tenuta antisommossa e muovendosi a bordo di veicoli blindati tra i dimostranti sempre più inferociti, i poliziotti hanno sparato fumogeni con l'intenzione di disperdere la folla. Erano almeno centocinquanta le persone che hanno sfidato il divieto di protestare tra mezzanotte e le cinque del mattino ora locale (mezzogiorno in Svizzera) lungo le strade della cittadina americana.
Secondo il capitano della polizia dello Stati del Missouri, il bilancio degli ultimi scontri è di un ferito grave, in condizioni critiche, e di almeno sette arresti. E, in risposta a colpi d'arma da fuoco sparati contro un'auto degli agenti, questi ultimi hanno fatto uso di gas lacrimogeni. Intanto il Dipartimento di giustizia statunitense ha ordinato un nuova autopsia indipendente sul corpo del giovane freddato.
Red. MM/Reuters/AP/EnCa
RG delle 12.30 del 17/08/2014; il servizio di Anna Valenti
TG12.30 del 17.08.2014: "Ferguson blindata" di Gianmaria Giulini
RSI Info 17.08.2014, 13:51
TG20 del 17.08.2014: "Violato il coprifuoco" di Gianmaria Giulini
RSI Info 17.08.2014, 20:51




